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5.1 IMPEGNO DELLA DIREZIONE

La Direzione Aziendale dell’azienda ritiene indispensabile il coinvolgimento di tutto il personale per l'applicazione ed il miglioramento del Sistema di Gestione per la Qualità e l’Ambiente, il tutto finalizzato a sostenere ed accrescere la soddisfazione del Cliente relativamente al prodotto realizzato ed a migliorare le prestazioni ambientali.
A tal fine la Direzione Aziendale dell’azienda si impegna a trasmettere ed a comunicare a tutti i dipendenti i principi e le finalità del Sistema di Gestione per la Qualità e l’Ambiente attraverso momenti di incontro e di formazione.
Per l’azienda sono fondamentali i suggerimenti del personale a tutti i livelli per migliorare continuamente il sistema operativo, la qualità dell’opera realizzata e le prestazioni ambientali e sono quindi apprezzate e valutate tutte le Azioni proposte a tal fine.
Le funzioni di primo livello dell'organigramma sono sempre interpellate prima di decisioni strategiche al fine di prendere in considerazione eventuali consigli e suggerimenti.

5.2 ATTENZIONE FOCALIZZATA AL CLIENTE

L’azienda pone una particolare attenzione nell'identificare le esigenze implicite ed esplicite della propria  Clientela in quanto essa rappresenta il presente ed il futuro della propria attività.
Con una frequente e pianificata comunicazione con il Cliente, attraverso il Responsabile del Sistema di Gestione Integrato la Direzione Aziendale dell’azienda sottolinea il proprio impegno nel cercare di soddisfare le richieste e le aspettative del Cliente.
Non viene altresì posto in secondo piano l'impegno per il miglioramento dei prodotti realizzati e delle prestazioni ambientali indipendentemente dalla richiesta della Clientela.

5.2.1  Aspetti ambientali
L’azienda identifica gli aspetti ambientali connessi alla sua attività, tramite una Analisi Ambientale Iniziale (AAI). I risultati di tale analisi sono riportati in una relazione esterna al presente Manuale.
L’Analisi Ambientale Iniziale è condotta con lo scopo di valutare la posizione dell’azienda nei confronti dell’ambiente ed ha consentito di:

  • identificare la normativa ambientale applicabile;
  • accertare gli aspetti ambientali significativi nei confronti dell’ambiente;
  • individuare gli aspetti ambientali significativi connessi alle attività aziendali;
  • esaminare la gestione ambientale esistente.

La valutazione degli aspetti ambientali è realizzata attraverso l’individuazione di un indice di significatività dell’impatto su ogni aspetto identificato.
Tale indice è ricavato attraverso l’impiego della scala di Hillary che attribuisce un valore numerico all’importanza dell’impatto.
L’importanza degli impatti è definita attraverso un’analisi matriciale in cui sono messi a confronto gli aspetti ambientali individuati, con le attività dell’azienda che possono produrre un impatto.
Da questa matrice viene estrapolata una scala di importanza degli aspetti in base al numero di attività che vanno ad impattare. Ai singoli aspetti in base alla loro importanza viene associato l’indice di significatività.
    Gli impatti nella scala di Hillary, sono così definiti:

  • trascurabile: piccoli effetti, basse probabilità di verificarsi;
  • minore: condizioni anomale causano violazioni dei limiti di legge, l’effetto e la probabilità di verifica sono entrambi trascurabili;
  • significativo: l’attività ha un effetto in condizioni operative normali e determina violazioni di legge in condizioni anormali, l’effetto e la probabilità di verificarsi sono moderate;
  • importante: l’attività in condizioni operative anormali provoca rilevanti violazioni di legge, l’effetto a causa della quantità e del tipo di materiali è molto rilevante.

L’azienda stabilisce gli obiettivi ambientali sulla base degli aspetti ambientali ritenuti significativi in sede di analisi iniziale per ogni cantiere di realizzazione, ed in particolare individua l’indice di significatività per ognuno dei seguenti fattori di impatto ambientale:

  • gestione dei rifiuti;
  • interferenza con le superficiali e sotterranee;
  • alterazione della vegetazione;
  • occupazione e modifica dei suoli;
  • scarichi idrici;
  • vibrazioni;
  • traffico dei mezzi;
  • emissioni sonore;
  • inquinamento atmosferico;
  • consumi idrici;
  • consumi energetici;
  • pericolo incendio;
  • altri aspetti ambientali indiretti.

5.2.2  Prescrizioni legali ed altre
L’azienda ha provveduto ad identificare la legislazione ambientale di riferimento e le novità legislative per avere sempre una conoscenza completa ed aggiornata degli obblighi a cui è soggetta la propria attività.
Il Responsabile del Sistema di Gestione Integrato provvede ogni sei mesi ad una ricerca su Internet per accertarsi che le leggi presenti in azienda siano quelle vigenti.

 

    •  POLITICA PER LA QUALITA' E L’AMBIENTE

Con l’implementazione di un Sistema di Gestione per la Qualità e l’Ambiente documentato, l’azienda assume un impegno mediante il quale si prefigge di assicurare la qualità delle proprie attività e la tutela dell’ambiente per soddisfare le attese del Cliente e consolidare l’immagine conseguita nel proprio settore.
L’azienda è impegnata a svolgere le attività di realizzazione di opere edili nel pieno rispetto delle leggi, secondo modalità che garantiscono la piena conformità dell’opera ai requisiti richiesti ed alla regola d’arte abbinata ad un’interferenza ambientale ridotta ai livelli più bassi tecnicamente ed economicamente conseguibili.
Al fine di rispettare tale impegno e mediante la costante applicazione del sistema di gestione integrata qualità e ambiente la azienda intende:

  • rispettare tutte le norme comunitarie, nazionali, regionali e comunali in materia di edilizia e di ambiente;
  • assicurare il costante rispetto dei requisiti del Cliente espliciti ed impliciti;
  • identificare e soddisfare gli ulteriori requisiti ambientali del progetto derivanti dal contratto;
  • ridurre e/o eliminare le non conformità, perché causa di sprechi e difetti che producono costi aggiuntivi e possibile danno alla propria Clientela;
  • analizzare le fasi di lavorazione ed i conseguenti impatti ambientali potenziali, ai fini della tutela dell’ambiente;
  • documentare l’evoluzione dell’ambiente misurando lo stato ante operam, in corso d’opera e post operam attraverso l’esecuzione del monitoraggio ambientale al fine di:
    • misurare eventuali fenomeni di impatto causati dalle operazioni di costruzione in modo da indirizzare le opportune azioni correttive;
    • verificare l’efficienza delle mitigazioni per risolvere eventuali impatti residui;
  • aggiornare costantemente e tempestivamente gli interventi di tutela ambientale ad ogni modifica apportata alla pianificazione delle attività di realizzazione di cantiere;
  • programmare e porre in atto tutte le azioni previste per la prevenzione e la minimizzazione degli impatti nonché le azioni correttive a seguito del manifestarsi di impatti, garantendo efficacia e tempi di intervento adeguati alla specificità delle problematiche ambientali da affrontare;
  • prevedere pianificate attività di supervisione e controllo per:
    • verificare la corretta applicazione delle attività di tutela ambientale;
    • identificare eventuali situazioni di impatto e suggerire le opportune azioni correttive;
    • valutare l’efficacia delle azioni di tutela poste in atto al fine di garantire adeguatamente la protezione dell’ambiente.
  • migliorare continuamente la tutela dell’ambiente attraverso la valutazione delle prestazioni degli interventi di tutela da parte dell’azienda al fine di capitalizzare le esperienze a livello aziendale;
  • predisporre una struttura organizzativa adeguata prevedendo, per ciascuna funzione, compiti e responsabilità e collaborazioni interfunzionali;
  • responsabilizzare il personale dell’azienda coinvolto nel progetto al perseguimento degli obiettivi e dei programmi di qualità e di tutela ambientale;
  • prevedere momenti di formazione del personale finalizzati all’accrescimento della sensibilità alle problematiche della qualità e dell’ambiente;
  • assicurare che ciascun addetto, in relazione ai compiti assegnati, sia istruito in modo che il suo comportamento garantisca adeguatamente la pianificazione delle attività in termini di qualità e di tutela ambientale;
  • assicurare la massima e tempestiva circolazione delle informazioni inerenti le procedure di prevenzione e minimizzazione degli impatti ambientali, anche in situazioni anomale ed incidentali;
  • informare, in merito alle procedure della qualità e di prevenzione e minimizzazione degli impatti ambientali, subappaltatori e fornitori di servizi ed esigere da questi il rispetto di tali procedure;
  • favorire il dialogo con la popolazione e le organizzazioni ambientaliste, prevedendo opportune attività di divulgazione relative ai temi ambientali;
  • condividere con gli eventuali enti di controllo locali (ARPA, Regioni, Province, Comuni) le procedure di tutela che si intendono mettere in atto;
  • ricercare continuamente soluzioni tecnologiche innovative che consentano di ottimizzare le attività di lavorazione e di tutela ambientale;
  • valutare periodicamente il raggiungimento degli obiettivi della qualità e di tutela ambientale identificando i margini di miglioramento e ridefinendo conseguentemente tali obiettivi, i criteri e le azioni di miglioramento della qualità delle lavorazioni e di prevenzione e minimizzazione degli impatti;
  • fissare e perseguire obiettivi misurabili al fine di valutare l'efficacia del Sistema di Gestione per la Qualità e l’Ambiente ed ottenere il continuo miglioramento di tale efficacia.
  • Quanto sopra indicato è perseguito con metodicità e costanza dall’azienda con la consapevolezza che il processo di miglioramento continuo delle prestazioni aziendali per la qualità e l’ambiente richiede un atteggiamento positivo e uno sforzo congiunto da parte di tutti i componenti l’organico aziendale.
  • Al fine di quantificare e misurare nel tempo quanto previsto dalla politica della qualità e dell’ambiente, la Direzione Aziendale dell’azienda ha stabilito indici di raffronto che consentono di valutare nel medio periodo i miglioramenti/benefici derivanti dall’applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità e l’Ambiente.
  • In conseguenza di tale analisi, la Direzione Aziendale dell’azienda emette un documento annuale di Riesame del sistema integrato nel quale indica gli obiettivi dell’azienda per il periodo che intercorre tra due riunioni ordinarie consecutive.
  • Tale documento viene reso noto a tutto il personale aziendale affinché possa partecipare, per competenza, al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

 

La adeguatezza della politica aziendale per la qualità e l’ambiente agli scopi ed agli ambiti di attività della azienda è verificata in sede di riesame del sistema di gestione integrato qualità ed ambiente.

 

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